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Ristrutturazioni edilizie sulle parti comuni del condominio

L’amministratore di condominio è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete al condomino con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministrazione del condominio, nel limite della quota a lui imputabile.

Per beneficiare della detrazione, infine, è necessario che la quota di spesa gravante sul condomino sia stata effettivamente versata da questi al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Accertamento bancario anche ai privati

La Corte di Cassazione, sezione V Civile, con la sentenza n. 2432 depositata il 31 gennaio 2017 ha definitivamente sancito che gli accertamenti bancari di cui all’articolo 32, co. 1, n. 2 del D.P.R. n. 600/73, sono un legittimo strumento di contrasto all’evasione fiscale nella disponibilità dell’Amministrazione finanziaria anche per verificare soggetti privati non dotati di un numero di partita IVA. I versamenti sui conti correnti per contanti – senza l’utilizzo di mezzi finanziari tracciabili – anche nel caso del privato, possono integrare la presunzione legale relativa di redditi occulti.